29 julio 2014

Comunicati stampa

MailUp S.p.A. detentrice della piattaforma leader di mercato in Italia per  l’invio  di  email  e  SMS,  informa che  in data  odierna  sono  iniziate  le negoziazioni  delle  proprie  azioni  ordinarie su AIM  Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana. (Ticker:  MAIL  IT0005040354). Nel giorno del debutto all’AIM Italia, MailUp  S.p.A. registra un rialzo del 22,24% rispetto al prezzo di quotazione. Con la IPO la società ha collocato sul mercato 1,2 milioni di azioni interamente in aumento di capitale. Il primo prezzo è stato pari a 3 euro, con un rialzo del  20%  rispetto al prezzo di collocamento di 2,50 euro. Il titolo ha scambiato nella prima giornata 25.800 azioni, raggiungendo una capitalizzazione pari a circa 24,4 milioni di  euro e ha chiuso la seduta a un prezzo di 3,056 in rialzo del 22,24%. Il flottante è pari al 15% dell’intero capitale.

Il capitale raccolto sarà investito dalla società in attività di marketing & sales e nello sviluppo tecnologico della piattaforma per integrarla con i sistemi di ecommerce e CRM. Nell’operazione la società è stata assistita da Integrae SIM in qualità di Nomad e Global coordinator, da Advance  Advisor quale consulente finanziario, dallo Studio Chiomenti in veste di consulente legale e dal revisore legale dei conti Mazars S.p.A. Integrae SIM agirà quale specialist ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia.A valle dell’operazione di IPO, la composizione azionaria della società è la seguente:Al termine della cerimonia di quotazione, Nazzareno Gorni CEO di MailUp S.p.A. ha dichiarato: “La  quotazione su  AIM  è  un  punto  di  partenza e non di arrivo,  perché ci permetterà di innovare e crescere in modo flessibile, in un mercato sempre  più caratterizzato dalla globalizzazione e dall’aumento della pressione competitiva”.Soddisfatti  anche  Massimo Grosso,  Managing Partner di Advance Advisor,  consulente finanziario dell’Emittente e Salvatore Genovese di Integrae SIM.“Qualità degli investitori in IPO e successivo apprezzamento  da  parte del mercato: sono questi gli ingredienti che hanno consentito a MailUp  di  registrare  nel  primo giorno di quotazione la miglior performance di prezzo tra le matricole di Borsa del 2014” ha precisato Massimo Grosso. “La  storia  di  MailUp  è un esempio concreto  di  come  le  PMI  con  alte  potenzialità possano finanziare  il proprio  percorso  di  crescita  grazie  a  mercati  come  AIM,  senza ricercare altre tipologie di finanziamento. MailUp attualmente non ha debiti; dall’anno della sua fondazione ha sempre autofinanziato la propria crescita, quintuplicando negli ultimi 4 anni il proprio giro d’affari. Sono queste le equity stories che piacciono  al mercato” ha aggiunto Salvatore Genovese.

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